Come viaggiare in Cina senza parlare cinese

Un viaggio in Cina è sicuramente una delle esperienze più belle che si possano fare. I luoghi, le persone, i bambini con le guancette paffute, insomma non è possibile non amarla. Per non parlare di tutte quelle situazioni bizzarre che spesso si presentano e che a me divertono da impazzire.

Nonostante la bellezza di questo Paese, spesso si è frenati da paure più o meno reali come viaggiare in Cina senza parlare cinese. Con un po’ di organizzazione però, è possibile evitare situazioni spiacevoli e rendere il viaggio un’avventura ancora più coinvolgente. Non vorrai mica rinunciare a questo pezzettino d’Asia, vero?

 

Viaggiare in Cina senza parlare cinese: non sei solo

Organizzare il viaggio in Cina può essere un po’ difficoltoso, ma ciò che spesso frena chi ha intenzione di intraprendere questo viaggio è proprio la lingua. e paure sono tante e tutte assolutamente comprensibili, anche io che ho vissuto e studiato in Cina mi sono trovata alle volte a non sapermi esprimere, non capire cosa dicevano o di non sapere proprio e basta. Se ti trovi in questa situazione non preoccuparti, sei in buona compagnia.

Fare un viaggio in Cina senza parlare cinese è davvero fattibile, basta solo un po’ di organizzazione prima della partenza. Certo, i viaggi all’avventura sono sempre i più affascinanti, ma conoscendo bene il luogo in questione sono sicura che gli imprevisti non mancheranno e il viaggio sarà comunque memorabile.

Ho raccolto in questi post alcuni consigli utili per rendere il viaggio più semplice, perché viaggiare in Cina senza parlare cinese si può, eccome se si può!

 

 

1. Do you speak English?

Viaggiare in Cina senza parlare cinese, non significa viaggiare senza parlare Inglese. E’ molto probabile che a questa domanda il cinese in questione vi risponderà di no, la maggior parte dei cinesi non ha studiato questa lingua, ma tentare non nuoce mai. Nelle città più grandi  è più semplice trovare qualcuno che parla inglese, e negli alberghi il personale potrebbe saperlo parlare, quindi come prima opzione è sempre meglio chiedere se la persona con cui stai interagendo conosce la lingua. Perché rendere complicata una cosa quando può essere semplice?

 

2. Google Translate? No, Pleco

Organizzarsi prima di partire è davvero importante, così come lo è conoscere le regole del luogo in cui si viaggia. Prima di partire è una buona idea quella di scaricare sul telefono uno strumento che permetta di facilitare la comunicazione, ma in questo caso Google Translate scartalo. Non solo le sue traduzioni sono spesso improbabili (anni di traduzioni di cinese insegnano!), ma Google è bandito in Cina, quindi accedervi sarà piuttosto difficile. Gli anni di traduzione di cinese mi hanno anche insegnato che un buon alleato fa sempre la differenza. Per questo ti consiglio di scaricare Pleco, il tuo nuovo migliore amico.

Pleco è un’app gratuita disponibile sia per android che per IOS, che traduce dall’inglese al cinese e viceversa. Non traduce frasi intere, ma singole parole, e la traduzione è davvero affidabile. Non aver paura, basta digitare la parola in inglese e mostrare la traduzione al tuo interlocutore – l’ho fatto anche io milioni di volte 🙂 Inoltre l’app da la possibilità di scrivere sia in pinyin ( caratteri romani) che gli ideogrammi. Nel caso in cui qualcuno stia cercando di comunicarti qualcosa, fagli vedere l’ app e il gioco è fatto.

 

Come accedere online: Yahoo, Bing e Baidu

Poiché Google è bloccato in Cina, ci sono delle validissime alternative al più noto motore di ricerca. Prima di partire per la Cina ti consiglio di cambiare il motore di ricerca del tuo telefono con una versione che in Cina funziona bene: Yahoo, Bing ( molto usato in Cina) e Baidu. Quest’ ultimo potrebbe darti qualche problema perché generalmente è solo in cinese essendo un motore di ricerca sviluppato in Cina, anche se esiste una versione inglese. Ti consiglio di affidarti ai primi due, che sono sicuramente più familiari e semplici da usare.

 

Viaggiare senza perdersi: Maps.me

Come Google, anche Google Maps è bloccato in Cina ( così come ogni servizio legato a Google quale ad esempio Gmail, etc.). Per risolvere questo problema potresti scaricare un’ app come Maps.me o simile che non necessita di Internet, ma ti permette di visualizzare mappe offline. Prima di partire consiglio di testare questa app e se non ti trovi bene, di testarne delle altre, è sempre meglio avere una cartina sempre disponibile e funzionante per ogni luogo che decidi di visitare.

 

Come scegliere un Hotel

Viaggiare in Cina senza parlare cinese è sicuramente un’esperienza divertente e sconvolgente. Ma non lo sarà mai – intendo sconvolgente- quanto ritrovarti nella camera di un hotel da incubo senza essere in grado di comunicare il tuo disagio. La primissima volta che mi sono trasferita a Pechino, ho trascorso la prima notte in un hotel classificato come hotel a 3 stelle, ma ho finito per dormire sull’involucro di plastica della valigia, non vorrai finire come me 😉  Dalla mia esperienza ho imparato come valutare un albergo quando si viaggia in Cina. Ecco i miei consigli:

  • Valuta bene la descrizione dell’albergo prima di prenotare. Non tutti gli alberghi accettano turisti stranieri, spesso la descrizione specifica che l’albergo è solo per cinesi. Fateci caso. Un’altra cosa davvero importante è leggere bene, benissimo le recensioni. Cerca recensioni di stranieri che hanno alloggiato in quella struttura, sono oro colato.
  • Controlla se la descrizione riporta che il personale parla inglese,in questo modo ti faciliterà il soggiorno in caso di problemi.
  • Stampa la prenotazione con l’indirizzo dell’hotel in cinesebooking da questa possibilità – cosi per il taxi – super economico- che ti accompagnerà in albergo sarà più facile capire dove portarti.

 

Come comunicare una meta

Ovviamente in Cina ci sono mille modi per spostarsi, ma come fare quando non si sa quale autobus prendere o come tornare all’alloggio? In questo caso è utile prendere una business card dell’hotel o della struttura dove alloggi ( l’indirizzo sarà scritto in cinese) e di portarlo sempre con te. Basta farla vedere al tassista, o a qualcuno che incontri per strada, che ti indirizzerà la strada o  ti accompagnerà ben volentieri. Mi è successo di essermi persa, di avere il telefono scarico e di essere totalmente da sola, mi ha aiutato moltissimo.

Per lo stesso motivo, è utile scrivere su un foglio l’indirizzo – magari fatelo fare da chi sta alla reception –  o il nome del luogo che si vuole raggiungere in cinese – e qui Pleco aiuta – da mostrare in caso di necessità, anche per farvi aiutare a capire quale autobus prendere ad esempio.

 

Altri modi per muoversi

Se il personale della struttura dove alloggi parla inglese, fatti dare tutte le indicazioni di cui hai bisogno, i cinesi amano parlare inglese. Informati se organizzano tour, anche quella può essere un’esperienza da prendere in considerazione, magari sanno a chi indirizzarti e faranno volentieri da tramite.

Un altro modo per diminuire il rischio di perdersi, è quello di fare la foto al luogo in cui si vuole ritornare o che si vuole raggiungere. Se mostrate la foto della muraglia cinese a qualcuno, dubito che non sappia di cosa stai parlando 😉

Se decidi di muoverti in treno, ricorda che le stazioni dei treni sembrano un po’ dei piccoli aeroporti.. Vai al tuo ” gate” indicato sul biglietto, aspetti che aprano gli sportelli – è necessario inserire i biglietti come in metropolitana ad esempio- e ti rechi al binario e alla carrozza giusti. Scrivi su un biglietto il numero di treno, l’ora e la destinazione così alla biglietteria sarà più facile comunicare quale treno vuoi, a che ora, per dove. Stessa cosa vale se hai prenotato i biglietti tramite un’agenzia ma devi andare a ritirarli alla stazione e non sai come dirlo.

 

Che si mangia? – Ordinare al ristorante

Nei ristoranti in Cina vige una sola regola: bisogna padroneggiare l’arte di indicare le cose. Sei al ristorante, vedi un menù, ma non sai come ordinare come si fa? I menu cinesi sono solitamente pieni – pienissimi di foto, il che rende le cose più semplici: indica! Indica tutto quello che desideri, ma tieni in mente che le porzioni cinesi sono piuttosto grandi. I cinesi infatti hanno l’abitudine di ordinare più cose e poi ognuno mangia un po di tutto. Vuoi qualcosa che il tuo vicino di tavolo sta mangiando? Indica. Non vuoi piccante? indica! Gesticola – noi italiani siamo dei maestri in questo- non avere paura.

Se hai delle allergie, o non puoi mangiare un certo alimento, ti consiglio di prenotare un airbnb o un ostello con cucina e di cucinare i tuoi pasti. Spesso i ristoranti non danno molte opzioni, e un’allergia è una cosa molto seria, soprattutto a migliaia di chilometri da casa.

 

 Come contrattare

La Cina è il Paese delle meraviglie, in tutti i sensi. Paesaggi meravigliosi, persone meravigliose, mercati meravigliosi. I mercati più conosciuti sono a Shanghai e Pechino, ad esempio a Pechino il più famoso è il mercato della seta che sconsiglio, avendo oramai perso il senso del mercato cinese stesso. Ce ne sono altri, molto più in stile cinese – se siete in Cina è anche per quello no?- dove si nascondono delle perle davvero interessanti. In Cina contrattare è all’ordine del giorno, si contratta su tutto, anche sul prezzo delle mele – lo sapevi che puoi chiedere di assaggiare la frutta prima di comprarla?

Contrattare non è solo un modo per risparmiare soldi, ma è soprattutto un’esperienza divertente e interessante, per capire ancora meglio la cultura di questo popolo. Come si contratta quindi senza saper parlare cinese? Calcolatrice, ecco la parola magica. Per mostrare il prezzo che si è disposti a spendere basta digitarlo sulla calcolatrice del telefono, i cinesi lo fanno molto spesso, soprattutto quando si tratta  di contrattare con stranieri, per essere certi che il prezzo sia chiaro ad entrambi.

Una cosa davvero utile e curiosa sarebbe quella di imparare i numeri fino a dieci, non solo a pronunciarli ma anche con le mani. I cinesi esprimono i numeri con le dita in modo molto diverso e potrebbe essere utile in molti casi come per capire quale autobus devi prendere o quale sta arrivando. I cinesi usano i gesti molto spesso per indicare i numeri. Ecco qui sotto un piccolo aiuto per impararli.

 

Viaggiare in Cina senza parlare cinese: comunicare i numeri con le mani

Rimanere connessi con il mondo: Vpn o non Vpn?

In Cina moltissime cose sono vietate. Non solo Google, Gmail e qualsiasi servizio legato a questo motore di ricerca, ma anche Youtube, Facebook, Twitter e Instagram. La Cina usa infatti un insieme di social network interni per riuscire a gestire meglio la popolazione, perciò non vi è modo di accedere a queste piattaforme social. Un modo per scampare al problema è  scaricare una magica Vpn, che ti permette di rimanere in contatto con il mondo esterno. Funziona sia per il telefono che per il computer.

Che cos’è una Vpn? Una Vpn è una rete di telecomunicazioni privata, che ti permette di accedere a diverse piattaforme e motori di ricerca proibiti all’interno della Cina, come se stessi effettuando la ricerca al di fuori della Cina stessa. Un esempio concreto: nell’ultimo viaggio in Cina ho scaricato prima di partire – prima, mi raccomando! – una Vpn gratuita che mi permetteva di usare un qualsiasi social network, bastava che la attivassi, e il gioco è fatto. Il tuo indirizzo Ip sarà rilevato come un indirizzo Ip che sta effettuando la ricerca al di fuori della Cina – il mio indicava gli Usa.

Esistono tipi diversi di Vpn, gratuite e a pagamento. Io consiglio una Vpn a pagamento ( 5-10 euro al mese), perché è più sicura, ma soprattutto funziona meglio senza perdere la connessione. Io avevo problemi con la carta e ho dovuto contattare la mia banca tramite email – gmail-  ma la mia Vpn gratuita non funzionava mai. Inoltre le wifi in Cina sono in generale poco affidabili, funzionano poco e male. Valuta se acquistare o meno una sim card cinese.

 

Patologie o problemi di salute: come prepararsi

Quando si decide di viaggiare, soprattutto al di fuori dall’Unione Europea, è importante, anzi fondamentale stipulare una assicurazione di viaggio. Io non sono mai partita senza assicurazione di viaggio, mai. E’ vero, è una spesa in più che spesso non rientra nei piani, ma nemmeno rompersi una gamba scendendo dal sentierino di una montagna sperduta in un villaggio remoto della Cina.

E’ ancora più importante se ci sono condizioni particolar preesistenti o alcuni tipi di patologie che vanno trattate in un certo modo. Alcune assicurazioni non coprono le patologie preesistenti, quindi in questo caso è meglio accertarsi bene di ciò che le assicurazioni offrono. Ma come si fa se sei in viaggio, stai male e non sai come comunicarlo al farmacista? Per prima cosa è fondamentale che se sei allergico a qualsiasi principio attivo, tu sia pronto per farglielo sapere. Anche qui Pleco best friend torna a far comodo.

Prima di partire fai delle ricerche online per essere sicuro di comunicare al meglio le tue necessità. Anche nel caso di patologie particolari, è sempre meglio avere un foglietto pronto con i caratteri, o almeno la versione in inglese. Prepara una lista, o scrivi su un quaderno tutte le cose che devi comunicare nel caso ci siano imprevisti e portalo con te. Prima di partire per il Canada ad esempio, mi ero informata su come spiegare al meglio la mia patologia nel caso in cui avessi avuto bisogno di aiuto. In qualsiasi caso è sempre meglio avere con se i medicinali necessari e una riserva, altrimenti si rischia di rimanere senza. Ricorda che la Cina non è proprio il luogo più semplice per reperire medicinali europei.

 

 

Hai bisogno di aiuto? Iscriviti a Cina fai da te!

Come puoi vedere viaggiare in Cina senza parlare cinese è molto più facile se sai come farlo. Basta un po’ di organizzazione pre-partenza, una buona dose di spirito avventuroso e gli occhi pronti a catturare la bellezza che il paesaggio ha da offrire. Ti invito a iscriverti al gruppo facebook dedicato alla Cina  – ” Cina fai da te”– che Veronica di TravelMisadventures  ed io abbiamo creato per aiutarti a viaggiare in questa terra magnifica! Veronica è il mio braccio destro, la più grande sostenitrice delle mie pazze idee, non so proprio come farei senza di lei. Segui il suo bellissimo blog, lei come me è una viaggiatrice seriale e l’amore per la Cina ci unisce ancora di più. Troverete un sacco di articoli interessanti e scritti col cuore. Corri a leggere!

Se l’articolo ti è piaciuto o desideri informazioni più dettagliate, fammelo sapere nei commenti, sarò felicissima di aiutarti.

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